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Vince Altofonte 3-0 ed altra semifinale andata in fumo…

Questo pomeriggio nella palestra comunale di Cinisi si sono confrontate le nostre ragazze della Trasporti di Liberto Under 16 ed L’ Altofonte… purtroppo dobbiamo segnare come dice il titolo. “ Altra semifinale andata in fumo “

Riflessione :

Cambio nei programmi di allenamenti…

Fare rispettare le regole della società senza concedere niente….

Valutare meglio le qualità tecnico-tattiche delle giocatrici che saranno convocate nel futuro nelle diverse categorie..

Questi sono i principali punti che ha lasciato come riflessione un’ altra semifinale persa..

Il nostro coach Luis Alvarez Centeno non era disponibile a fare dichiarazioni, motivo per cui abbiamo deciso di realizzare una valutazione tecnica dal punto di vista del dirigente .

Cosa si e’ visto da fuori campo :

Per primo crediamo che una squadra o giocatrice si dovrebbe preparare da molto tempo prima per giocare una partita di questo livello…

Inoltre il riscaldamento visto, non crediamo sia stato sufficiente per iniziare una competizione, questa riflessione sarà responsabilità del coach..

In partita le nostre ragazze si sono dimostrate timorose, con paura di giocare la palla… ogni volta che una giocatrice era in possesso della palla mai si e’ vista convinta di fare punto, al contrario soltanto cercava di inviare la palla verso l’altro campo senza compromettersi più di tanto..

Abbiamo visto che Marta Visone e Aurelia Ribaudo insieme alla palleggiatrice Giorgia Desiderio, cercavano di portare avanti la squadra, ma le sue compagne erano troppo paurose, piazzandosi  sul fondo campo ogni volta che l’ avversario organizzava un attacco, per logica la palla quasi sempre toccava terra un metro o due davanti alla giocatrice…le nostre schiacciate mai hanno provocato errori evidenti nella squadra avversaria, come abbiamo detto soltanto le centrali cercavano di fare punti..   Alessia Morreale, Rebecca Pampanini, Marta Giammona, Chiara Pollina ( Libero ), Elisa Cipolla, molti errori infantili in battuta, attacco, ricezione e difesa, secondo la nostra modesta opinione non si sono preoccupate mai di entrare nel gioco della partita, sembrava che erano li, più per compromesso che per vincere ogni punto giocato..

Insomma sembrava che la nostra squadra fosse in campo per caso, senza il minimo atteggiamento vincente..

Certamente siamo infastiditi, molto infastiditi, non può essere che un gruppo che per cinque volte consecutive gioca un eccellente campionato e miglior sbarramento, quando arriva alla finale inizia a tremare senza dimostrare una minima reazione positiva.

La riflessione indica un cambiamento in tutte le categorie, che dovranno iniziare i coaches della Società, imponendo regole ed atteggiamenti diversi da quelli che abbiamo visto sino adesso, le partite sono per giocare e non per guardare come l’avversario gioca con noi… Crediamo non serva nessun altro commento, perchè questa volta le pomaralvine Under 16  “ 2017 “ sono in debito con la società e tifoseria, CI ASPETTIAMO ANCHE UNA PROFONDA RIFLESSIONE IN LORO CHE SONO LA BASE PIU’ IMPORTANTE DELLA SOCIETA’ .